Quasi come su una tela di un pittore

Que­sta foto è stata ese­guita in un luogo che ora­mai, pur­troppo, rivedo rara­mente. Men­tre ero sul ter­razzo, con il naso pun­tato verso l’orizzonte, con la mia reflex tra le mani e com­ple­ta­mente immerso nei miei pen­sieri, mi sono tro­vato davanti que­sto bel­lis­simo sce­na­rio.  Nuvole nere e gri­gie che incom­bono sul tra­monto e sui tetti della città, due antenne che si allun­gano verso l’alto, quasi come a voler toc­care le scure nubi, le due antenne che ricor­dano due croci. Tutti que­sti ele­menti, tutte que­ste ombre e tutti que­sti gio­chi di luci, mi hanno dato l’impressione di tro­varmi davanti ad un qua­dro, un’opera d’immaginazione, quasi come se stessi guar­dando una tela di un pit­tore, invece tutti que­sti ele­menti si sono uniti a for­mare que­sto mera­vi­glioso sce­na­rio natu­rale e reale, che rie­sce a evo­care sen­ti­menti di malin­co­nia e solitudine.

Arti­colo e foto di Luigi Perfetto.-

Scatto effettuato al tramondo dal terrazzo di casa mia

Scatto effet­tuato al tra­mondo dal ter­razzo di casa mia

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3 Responses to “Quasi come su una tela di un pittore”

  1. Milly scrive:

    ma quanto mi sor­prende tutto ciò.…..per caso la foto è dal tetto di casa tua??? Ieri sera abbiamo aspet­tato ancora un pò io e mio “marito” ma lui sta­mat­tina aveva l’aereo pre­sto e così dopo un pò è andato via e abbiamo staccato.…sai quando penso a solo qual­che anno fa a quanto era­vamo “ragaz­zini e spensierati”.…e poi vedo que­ste foto…a voi due che siete lon­tani da casa…e al fatto che ormai anche le pic­cole cose (come que­sta veduta dal tetto) vi mancano.……bhè forse que­sto vuol dire essere diven­tati grandi.…e que­sto è “il prezzo da pagare”.…sperando di sal­dare il conto il prima possibile.….Ti vogliamo bene…My e Già

  2. gianni scrive:

    ma que­sto è il ter­razzo di cas tua? cazzo è una figata que­sta foto non sem­bra pro­prio scat­tata nella nostra squal­lida cit­ta­dina ciao a presto

  3. Roberta scrive:

    Anche da que­sta, come da gran parte delle foto che pub­bli­chi, tra­spare un senso di tri­stezza, di malin­co­nia pro­fonda… di soli­tu­dine… un senso di vuoto den­tro. Con­ti­nua a fare foto…ma togliti quest’aria di “foto­grafo male­detto” che pro­prio non meriti… Ps: you’re not alone!
    By Roberta.…chi è Roberta?!

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